Twitter diventa visual con le immagini nei tweet

Già attiva da qualche mese, una nuova funzionalità di Twitter consente di caricare immagini e video Vine direttamente sulla propria timeline. Questo aggiornamento va così a migliorare il precedente sistema di pubblicazione dei tweet, in cui l’utente era costretto a cliccare su un link senza preview per poter visualizzare un’immagine. Grazie anche ad altre novità – come l’estensione di Vine “Time Travel” e la presenza dei thread di discussione direttamente nella timeline, il social network rivoluziona le sue strategie di comunicazione, seguendo la strada già battuta – con successo – da Facebook, Instagram e Tumblr.

In questo modo, da piattaforma di conversazione Twitter passa ad essere un network “visual”, che sfrutta il potere attrattivo delle immagini per intensificare gli scambi e le interazioni tra utenti. Si tratta di un’evoluzione ad alto potenziale commerciale che le aziende non devono lasciarsi sfuggire, considerando che l’aggiunta di una preview garantisce una ricaduta positiva sul messaggio da veicolare. Inoltre, secondo le nostre previsioni, la transizione consentirà di elaborare contenuti più emozionanti, alimentare la conversazione e sperimentare nuove forme di coinvolgimento e monitoraggio del pubblico. Si tratta, insomma, di una miniera d’oro per gli esperti di marketing, sempre a caccia di novità con cui catturare la preziosa attenzione degli utenti.

Retweets with pictures

Retweets by picture usage before and after picture preview

Sulla base delle nostre valutazioni, vi proponiamo pertanto alcuni consigli su come sfruttare al meglio le nuove feature di Twitter:

  • Utilizzare sempre immagini di alta qualità e che rispettino gli standard dimensionali della preview di Twitter (440×220 pixel). Un’immagine di buona qualità genera un impatto affettivo positivo, aumentando le possibilità di coinvolgimento;
  • Realizzare contenuti visuali originali e che siano pensati apposta per ciascuna specifica piattaforma. Nel caso di eventi dal vivo, è utile arricchire la bacheca con scatti dal backstage o del making of;
  • Usare video e fotografie per costruire una storia attraverso le immagini che segua un preciso percorso narrativo;
  • Dare una priorità bassa ai contenuti rivolti esclusivamente ai follower già acquisiti: con le immagini è possibile attirare l’attenzione di un numero molto più vasto di utenti e trasformare i contenuti in veri e propri messaggi pubblicitari;
  • Monitorare le interazioni generate dai contenuti visuali e creare una timeline dei post basata sull’andamento del feedback (frequenza e picchi di retweet, risposte, preferiti);
  • Per chi si occupa di informazione e giornalismo, è bene sperimentare nuove strategie rivolte a fornire un servizio migliore e più ricco, secondo modalità sintetiche e condivisibili.